Province e P2

di SKA su ControInformazione il 12 luglio 2011, 15:42

Una curiosità giornalistica relativa alla ciclica proposta di “Abolizione delle Province” avanzata da più parti politiche è che l’idea era già presente nel famigerato ed eversivo “Piano di Rinascita Democratica” della Loggia P2.
Esattamente nel capitolo MEDIO E LUNGO TERMINE, Provvedimenti Istituzionali, a2) Ordinamento del governo punto V.

V – riforma della legge comunale e provinciale per sopprimere le provincie e ridefinire i i compiti dei Comuni dettando nuove norme sui controlli finanziari;

Ancora più curioso è il fatto che la proposta venga ancora portata avanti da Italia dei Valori e pensatori/giornalisti affini senza, ovviamente, mai menzionare la spaventosa Loggia massonica di Licio Gelli, mentre quest’ultima venga invece tirata in ballo come allarme eversivo ad ogni proposta politica “altra”.

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Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore

di SKA su La dimanche des crabes il 5 giugno 2011, 09:21

“Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l’albero o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos’altro che porti poi la nostra impronta. La differenza tra l’uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita.”

Citazione usata ed abusata, me ne rendo conto dopo averla trascritta. Doveva essere un primo approccio di trivia letterario per il futuro, ma così è veramente troppo easy. Maledetto www.

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Il gioco Online in Italia

di Camerata Stizza su Notizie Commentate il 3 giugno 2011, 11:27

Le ultime statistiche riguardanti il gioco d’azzardo online nel mondo sono chiare: si tratta di uno dei pochissimi settori in espansione, forse quello con la crescita maggiore in assoluto. In tutti gli stati “occidentali” ed in quelli in espansione (Cina, India, Malesia) la crisi economica, l’impoverimento dei rapporti interpersonali ed il miraggio di ricchezza rapida e facile han portato sempre più gente al gioco d’azzardo, guidato dal texas holdem poker che è in questo momento la punta di diamante del settore.

Il record di dipendenza patologica dal gambling appartiene, pare, ad Hong Kong, con ben una persona su venti alle prese con una forma più o meno grave di ludopatie del genere. Se il dato nel lontano est asiatico non vi impressiona poi così tanto, andiamo a vedere il dato italiano: nel Bel Paese gioca ben l’un per cento della popolazione (percentuali alla mano, tanto quanto negli Stati Uniti d’America). Ben 80.000 sono coloro a rischio elevato di dipendenza, cifre che salgono a 2 milioni se consideriamo tutti coloro esposti ad un rischio minimo.

Da noi nel 2009 l’attivo delle aziende che si occupano d’azzardo è incrementato di ben il 40%, spostando peraltro l’interesse di questa fetta sempre più consistente della popolazione da giochi che considerassero in un certo qual modo una richiesta minima di abilità o conoscenza (ad esempio il Totocalcio od il poker stesso) a giochi più puramente di gambling, ovvero in cui la fortuna la fa da completa padrona. Basti pensare alla Lotteria Italia prima, al Superenalotto poi, alle infinite tipologie di Gratta&Vinci e Win For Life. Un settore in cui lo stato ha pensato bene di metter lo zampino, rendendo legale una mania che, se per una grandissima fetta di popolazione è solo un passatempo, per alcuni può trasformarsi in un incubo, tra conti da saldare e carte di credito improvvisamente vuote.

Come ogni cosa, anche il gioco del poker dev’esser affrontato con equilibrio e morigeratamente, in modo che continui ad esser non un incubo, ma un divertimento. Ed in questo modo, questo gioco fatto per metà di fortuna e per metà di psicologia può anche esser il divertimento migliore.

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Restiamo Umani

di SKA su ControInformazione il 15 aprile 2011, 14:18

E’ morto, dopo essere stato rapito, Vittorio Arrigoni.

Vittorio era il fondatore di Guerrilla Radio, una fonte d’informazione fondamentale per molti di noi. L’ultima frase che aveva scritto 2 giorni fa sul proprio blog è “Restiamo Umani” – filosofia e titolo del suo libro – dopo aver ricordato la morte di quattro lavoratori.

Non c’è da dire altro.

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Dovrebbero darmi il copyright

di SKA su ControInformazione il 11 marzo 2011, 10:23

Dal Piano di Rinascita Democratica della Loggia P2 sequestrato M. Grazia Gelli nel 1982 e considerato dai giudici istruttori la base programmatica per il piano eversivo della Loggia massonica.

# IV – riforma del Consiglio Superiore della Magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento (modifica costituzionale);
# V – riforma dell’ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati, imporre limiti di età per le funzioni di accusa, separare le carriere requirente e giudicante, ridurre a giudicante la funzione pretorile;

N.B. La frase del titolo è stata pronunciata da Licio Gelli durante un’intervista con Marco Travaglio

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Il racket delle mimose. Auguri, donne.

di SKA su ControInformazione il 8 marzo 2011, 12:37

Siamo a due giorni dalla festa della donna: oggi gli extracomunitari, per lo più clandestini, acquistano cartoni di mimose che rivenderanno a mazzetti lungo i semafori o per la città e in provincia: Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Bollate, e poi Como e Varese. Un volume d’affari di milioni di euro. Un cartone di sei mazzetti di mimose (per un totale di un chilo di fiori) ha un costo, qui all’ingrosso, che varia dai 22 ai 25 euro l’uno. Verrà rivenduto, nella distribuzione, a una media di 70. Nelle prime ore, Linkiesta ha verificato che la vendita avviene in nero. Poi si sparge la voce che è in arrivo la Guardia di Finanza per effettuare i controlli e i grossisti iniziano a emettere lo scontrino fiscale.

Un ottimo reportage de Linkiesta a cura di Paola Bacchiddu in collaborazione con Sos Racket Usura. Quando comprate il vostro mazzetto di mimose pensateci, sarebbe stato meglio comprare 10 grammi di coca.

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Non sarebbe rispettoso della sua Ownership

di Camerata Stizza su Shit Propaganda il 22 febbraio 2011, 15:56

Franco Frattini nella sua nota ministeriale sugli eventi in Libia – oltre ad evitare bellamente di parlare dei morti e dei bombardamenti messi in atto sui civili – si avvita su se stesso annunciando che “NON DOBBIAMO ESPORTARE DEMOCRAZIA MA SOSTENERLA”. Non sarebbe rispettoso dell’indipendenza del popolo libico – che invece scende in piazza proprio per ottenerla – e soprattutto della sua ownership. La ownership che stiamo difendendo in quanto italiani è invece quella di Gheddafi, non del popolo libico.

Non dobbiamo esportare la democrazia. Esattamente come in Iraq ed Afghanistan.

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Compri rosa per fidanzata?

di SKA su Shit Propaganda il 15 dicembre 2010, 17:15

I “manifestanti in favore dell’On. Scilipoti” durante il voto di fiducia alla Camera. (link)

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WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.